Breve guida all’autoconsumo collettivo.
Breve guida all’autoconsumo collettivo.
4 punti per definire in breve cos’è, quali sono i benefici e come si accede ad un gruppo di autoconsumo energetico collettivo
- Ma cos’è l’autoconsumo collettivo? È un modello di consumo energetico in cui un gruppo di persone condivide e utilizza localmente l’energia prodotta da fonti rinnovabili, come il solare fotovoltaico. L’AUC consente di ridurre i costi e l’impatto ambientale dell’energia, aumentando l’efficienza e la sostenibilità.
- Come funziona l’AUC? Il gruppo AUC produce energia da impianti rinnovabili situati vicino ai luoghi di consumo – ad esempio il tetto di un condominio. L’energia prodotta viene distribuita virtualmente tra i membri del gruppo che la consumano contestualmente alla sua produzione. Se l’energia prodotta è superiore ai consumi può essere immagazzinata o immessa nella rete elettrica nazionale.
- Quali sono i benefici? I membri del gruppo AUC possono ottenere vantaggi economici come il risparmio sui consumi, la stabilità dei prezzi, la valorizzazione degli immobili e gli incentivi statali; e soprattutto, si contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla transizione energetica verso le fonti rinnovabili.
- Come costruire un gruppo AUC? Per prima cosa è necessario identificare e coinvolgere i partecipanti, effettuare un’analisi preliminare, sottoscrivere un accordo e nominare un referente; successivamente installare l’impianto energetico, gestire e monitorare il sistema e condividere l’energia prodotta. Molte delle procedure sono comunque rese agevolate grazie alle procedure automatizzate e all’assistenza delle compagnie di installazione.

